Controlli prima della posa

CONTROLLI CONSIGLIATI PRIMA DELLA POSA NEL SETTORE EDILE
IL MASSETTO
Il massetto costituisce lo strato superficiale sul quale si esegue la posa in opera del pavimento; può essere costituito da diversi materiali con caratteristiche diverse tra loro a seconda della metodologia di posa prevista. Deve avere spessore uniforme in tutta la sua estensione per evitare screpolature e fessurazioni. Non deve contenere impianti idraulici o elettrici e deve essere isolato dal supporto sottostante per evitare la comparsa di fenomeni di migrazione o condensazione di vapore. Va inoltre posto in opera distanziato e separato dalle pareti per mezzo di idonee strisce di materiale espanso.Esistono principalmente due tipi di massetto: cementizio e di anidrite.
IL MASSETTO CEMENTIZIO
È costituito da una malta composta di cemento Portland 32,5 e aggregato minerale di sabbia di fiume o pulita, impastati con acqua pulita ed eventuali additivi. La dosatura consueta è di 300 kg di cemento per metro cubo di sabbia con un rapporto acqua/cemento inferiore a 0,5. Durante la posa viene ben compattato e frattazzato, in modo che la superficie risulti molto simile all’intonaco.
IL MASSETTO DI ANIDRITE
È costituito da una miscela di anidrite naturale o sintetica macinata finemente e inerti a base di carbonato di calcio.
Prerogative particolari di questi tipi di massetto sono che essi induriscono in tempi più brevi rispetto ai massetti cementizi. Lo spessore consueto è inferiore a 5 cm.
ALTRI PIANI DI POSA
Il prodotto è adatto alla posa su vecchie pavimentazioni rigide, quali piastrelle, ceramiche, marmo e derivati.
VERIFICHE
Prima di attivare la posa a colla è necessario verificare alcune caratteristiche del massetto: compattezza, spessore, rigidità, durezza superficiale, assenza di crepe o fessurazioni, grado di asciugatura e di umidità. Le misurazioni possono essere eseguite con la normale strumentazione in possesso del posatore, tuttavia i dati raccolti devono essere integrati dalle valutazioni sull’esperienza dello stesso.
COMPATTEZZA
Battendo con un mazzuolo da circa 750 g sulla superficie non si devono creare impronte, il massetto deve risuonare con suono pieno. La superficie non deve creare polvere o sgranare. Un suono sordo è indice di scarsa compattezza o di insufficiente spessore o di distacchi del massetto dagli strati sottostanti.
SPESSORE
Lo spessore deve essere sufficiente per garantire rigidità e resistenza.
Per esempio sono adatti spessori medi di:
- Massetto cementizio: 4-7 cm
- Massetto di anidrite: 2,5-5 cm
Valori inferiori a quelli indicati non danno sufficiente sicurezza. Valori maggiori richiedono tempi di essiccazione troppo lunghi. La determinazione si effettua praticando un foro nel massetto e misurando lo spessore.
RIGIDITÀ
Il massetto deve essere sufficientemente rigido da sopportare senza deformazioni i carichi statici e dinamici previsti sulla pavimentazione. Tanto più gli strati sottostanti al massetto (p.es. isolanti termoacustici) sono comprimibili, tanto più rigido deve essere il massetto. Maggiore rigidità si ottiene con maggiore compattezza e con maggiore spessore.
DUREZZA SUPERFICIALE
Graffiando energicamente la superficie con un chiodo d’acciaio non si devono formare incisioni profonde o sgretolamenti o avere sviluppo di evidente polverosità.
STAGIONATURA
Ogni massetto, sulla base del materiale di cui è composto, ha bisogno di un opportuno tempo di indurimento e successivamente di stagionatura fino a raggiungere il suo equilibrio igrometrico che corrisponde a una determinata percentuale di umidità residua in relazione alle condizioni climatiche ambientali. I tempi di indurimento e di essiccazione dei vari materiali impiegati per massetti sono diversi in relazione allo spessore posto in opera e alle condizioni ambientali.
MISURAZIONE DI UMIDITÀ
La misurazione del contenuto di umidità dei supporti si esegue con due tipi di igrometri e va fatta anche in profondità non solo in superficie.
- Igrometri elettrici
Essi determinano la resistenza elettrica tra due elettrodi (chiodi) infissi nel massetto a distanza stabilita.
La conducibilità elettrica nei conglomerati cementizi è fortemente influenzata sia dal loro contenuto di umidità, che da una serie di altri fattori; pertanto questo tipo di igrometro fornisce un dato di massima di tale parametro.
- Igrometri a carburo
Determinano direttamente per reazione chimica il contenuto di umidità all’interno del massetto, indipendentemente dalla sua composizione. La prova è basata sulla reazione chimica tra acqua e calcio carburo, con formazione di acetilene. La quantità di umidità, espressa in massa, del campione viene dedotta dalla tabella di conversione fornita con l’apparecchio.
- Campionamento
Il campionamento (l’esecuzione delle determinazioni) deve essere eseguito in corrispondenza delle zone soggette a maggiore contenuto di umidità (per esempio: zone scarsamente ventilate e/o non soleggiate, punti di maggiore spessore del massetto, ecc.). Il numero di determinazioni da eseguire dipende dalla superficie del locale o dalle condizioni di omogeneità ambientale, e comunque non deve essere inferiore a quello indicato nella tabella sottostante.
| Massetto |
Tempo di indurimento |
Tempo minimo essiccaz. in condiz. ideali |
Umidità residua di equilibrio |
| tipo |
spessore |
giorni |
giorni circa |
% |
| Cementizio |
5 cm |
28 |
60 |
1,7 |
| Cementizio |
8 cm |
28 |
140 |
1,7 |
| Cementizio |
10 cm |
28 |
200 |
1,7 |
| Anidrite |
2 cm |
15 |
28 |
0,2 |
| Anidrite |
5 cm |
15 |
40 |
0,2 |
| Tipo di massetto |
Contenuto di umidità massimo accettato |
| Cementizio |
2% |
| Anidrite |
0,5% |