Laminam è lieta di presentare un nuovo progetto, una brillante sfida creativa, che è anche la prova di un approccio diverso verso la ricerca e lo sviluppo di nuovi prodotti. Laminam è impegnata in una collaborazione esclusiva con una delle più importanti istituzioni culturali d’arte italiana, l’Opificio delle Pietre Dure di Firenze. Grazie a questa opportunità unica, presenta una nuova collezione denominata Opificio Mediceo, con l’obiettivo di riprodurre su lastre ceramiche, una selezione di preziose e ricercate pietre che fanno parte dell’archivio storico dell’Opificio e che non sono più disponibili in natura. Ad inaugurare questa meravigliosa collezione è la Pietra Paesina. E’ questa una pietra alberese, ovvero calcare compatto dell’Appennino settentrionale, reperibile nel letto dell’ Arno, nel territorio del Valdarno superiore. Della “pietra d’Arno” già tratta il del Riccio nella sua Istoria delle pietre del 1597, ma la grande fortuna di questo calcare dalle striature e macchie specialmente fantasiose si sviluppa soprattutto lungo il Seicento. A far apprezzare la pietra d’Arno non solo a Firenze, ma anche nell’Europa centro-settentrionale, non fu il pregio in sé della pietra, ma la “bizzarria” del suo aspetto di superficie che si presenta, a volte in una stessa lastra, secondo due tipologie fondamentali. Le macchie, nel tipo definito “lineato”, possono presentarsi come striature parallele e ondulanti, che evocano l’immagine di una mobile superficie acquatica; oppure possono avere una struttura a faglie, che suggerisce la visione di un accidentato paesaggio rupestre, nel tipo per questo indicato come “paesina”.