Il 23 settembre 2014 TOTO Europe GmbH, la controllata europea del marchio TOTO, ha convocato a Casalgrande (RE) una riunione dei partner con un ruolo chiave per HYDROTECT®. Tra i partecipanti, Casalgrande Padana S.p.A., Crossville Inc, Laminam S.p.A. e Grespania S.A. Durante la riunione, i partner hanno convenuto che il lavoro in collaborazione aumenti maggiormente l’utilizzo e la diffusione della tecnologia HYDROTECT® sul mercato delle piastrelle di ceramica. Dal punto di vista pratico, mantenere pulite le superfici di un edificio rappresenta una sfida ambientale e finanziaria importante, in particolare per l’elevato consumo di acqua ed energia e per l’utilizzo di detergenti chimici nocivi. Ciononostante, TOTO, produttore giapponese di sanitari, ha scoperto che le superfici autopulenti sono il risultato di superfici in materiale super idrofilo (che attrae l’acqua) create attraverso il procedimento di cottura del biossido di titanio (TiO2) applicato sulla superficie delle piastrelle di ceramica. Utilizzando soltanto risorse naturale come la luce solare, HYDROTECT® decompone una moltitudine di composti: gli agenti inquinanti contenuti nell’aria (come l’ossido di azoto [NOx]; fattori importanti nella formazione dello smog); la “sporcizia” (gas di scarico, grassi e oli combustibili) nonché i batteri che sono causa di cattivi odori. Una volta catalizzato, l’agente inquinante contenuto nell’aria si scinde in sostanze meno nocive (NO3-) e la sporcizia perde adesività. Questi composti vengono facilmente lavati via soltanto dall’acqua piovana o da un semplice risciacquo. In caso di applicazione negli ambienti interni, HYDROTECT® decompone i batteri e riduce i cattivi odori causati dai batteri anche in uno spazio buio, grazie alla sua struttura ibrida con metalli nobili.

Lo sviluppo delle Superfici Autopulenti Attive

Nel 1967 gli scienziati giapponesi Akira Fujishima e Kenichi Honda (Università di Tokyo) scoprirono l’effetto autopulente attivo del biossido di titanio nella fotocatalisi. Fecero ricerca su questo fenomeno, oggi noto come “l’effetto Honda-Fujishima” e pubblicarono i loro risultati nel 1972 in un articolo intitolato “L’effetto del fotocatalizzatore TiO2”, su Nature, la rivista scientifica internazionale che si occupa dei lavori di ricerca originali e innovativi. Tuttavia, l’effetto autopulente passivo aggiuntivo della fotocatalisi fu scoperto soltanto negli anni ’90 dagli ingegneri dello sviluppo di TOTO, in collaborazione con l’Università di Tokyo. L’effetto autopulente passivo aggiuntivo si basa sulle proprietà idrofile del biossido di titanio. Nelle superfici trattate con il biossido di titanio si riduce drasticamente la tensione superficiale dell’acqua in caduta. Anziché scivolare lungo la superficie in singole gocce, l’acqua scorre lungo i bordi sotto forma di pellicola ultra-sottile, rimuovendo tutte le particelle di polvere e sporcizia durante il processo. Diversamente dal cosiddetto effetto loto (idrofobia), l’acqua applicata alle superfici trattate con il biossido di titanio è stata in grado di eliminare perfino le sostante oleose e grasse senza lasciare una pellicola di sporcizia. Grazie a questa straordinaria scoperta, TOTO, nel 1994, introdusse sul mercato giapponese le prime piastrelle fotocatalitiche al mondo. Oggi esiste un’ampia gamma di materiali per creare facciate, superfici esterne, pareti interne e pavimentazioni: piastrelle di ceramica, alluminio, vernici, vetro, ecc. Tutti questi materiali da costruzione possono essere rivestiti con HYDROTECT®.

 

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From the left: Mr. Frank Douglas, Vice president of Crossville Inc., Mr. Luis Hernández Sanchis, CEO of Grespania S.A., Mr. Franco Manfredini, CEO of Casaglrande Padana S.p.A., Mr. Kazuo Sako, Executive officer of TOTO ltd., and Mr. Alberto Selmi, CEO of Laminam S.p.A..